Questa monografia, la prima disponibile in lingua italiana sull'argomento, ricostruisce la vita e il pensiero del viennese Edgar Zilsel (1891-1944), uno dei più importanti storici della scienza del XX secolo. Criticando il culto moderno della genialità, Zilsel ha elaborato una nuova lettura della Rivoluzione scientifica interpretando quest'ultima come un prodotto inconsapevole della nascita del capitalismo e della conseguente interazione sociale tra dotti e abili artigiani. Il libro, attraverso un confronto con la più recente letteratura critica, illustra la recezione delle opere del pensatore austriaco nell'odierno contesto internazionale e dimostra quanto certi insegnamenti di Zilsel siano ancora attuali.