Nella Sardegna dell'inizio del XX secolo, al Circolo di lettura di Perdalonga un paese del Centro Sud della Sardegna. La famiglia Piras, titolare dell'azienda Prosit, implementa l'attività del mulino con la produzione del pane e della pasta di grano duro, nonostante l'aggravio della guerra dei dazi fra Francia e Italia. La Prima guerra mondiale con la chiama alle armi dei migliori giovani dell'isola con la Brigata Sassari smorza il loro entusiasmo, ma senza arrendersi. L'avvento del fascismo, con l'ambiguità di alcuni dirigenti del Partito Sardo d'Azione, complica assai la resistenza dei Piras e dei loro amici e parenti. Altre rivelazioni sui rapporti tra padroni e serve, continuano ad essere testimoniate dai parenti dei protagonisti in un susseguirsi di colpi di scena.