Questo libro è poesia che diventa teatro, dialogo, incontro tra due personaggi. È testo teatrale che gioca con le visioni, i suoni, i ritmi della poesia. È una dichiarazione d'amore per i cammini, i luoghi, le strade, nata dalla necessità di un "dove" da riconquistare. Racconta la fatica del passo, il rischio dell'esplorazione, l'incanto dei paesaggi che costruiscono anima. La poesia diventa fiume, torrente che cerca il meraviglioso selvatico dentro e fuori di noi. Risuona per gli umani, gli animali presenti, per tutti i vegetali e le forme di vita. Un rinnovato abbraccio con il mondo.