Presupposti apologetici della dogmatica, cioè approssimazioni del pensiero alla fede", era il titolo pensato dal suo Autore per questo "saggio" che non può essere convenzionalmente definito come apologetica o filosofia della religione o teologia filosofica. Qualcosa tra una filosofia della verità e una teologia della salvezza: l'ipotesi (progetto ideale) di Dio nel tempo, diventato uomo, maestro, salvatore, redentore. Ipotesi provocatoria (pari) che pone l'uomo di fronte alla drammatica possibilità di accettare o rifiutare il mistero salvifico, la trasparenza (autopsia) della fede o la disperazione.