Si piange una volta sola, e dopo basta. Si piange una volta, con tutta la disperazione che il dolore richiede, e poi si passa oltre. Si piange e non si rimpiange, si piange e non si rimugina, si piange e non ci si lamenta più. Non ci si perde a pensare al passato, ai traumi, alle cause, ai genitori. Si piange una volta sola e poi si ricomincia a vivere. In questo libro Raffaele Morelli ci spiega cosa fare affinché il pianto non si trasformi in eterno lamento o rimpianto.